21 Dicembre, 2013

 

NATALE 2013

 natale 2013

“Dio ci è diventato così vicino che Egli stesso è un uomo: questo ci deve sconcertare e sorprendere sempre di nuovo! Egli è così vicino che è uno di noi.” ( Benedetto XV| ).

Carissimi amici,

Vi auguriamo un felice Natale, inviandovi gli auguri e il breve racconto di Padre Maurizio dal Camerun.

Carissimi amici,

 

guardando l’esperienza vissuta quest’anno direi proprio che questo fatto “Dio con noi” non finisce mai di sorprenderci.

 

La vita al Centro Edimar è ricca di testimonianze che altro non sono che il dilatarsi di una Presenza che agisce attraverso la nostra unità e la nostra povertà umana. Siamo spesso testimoni impotenti di un grido di dolore che chiede di essere accolto e offerto al Padre che ci ama.

E’ il grido di giovani che vedono la vita scappar loro di mano dopo anni, a volte decenni, vissuti nel vuoto e nella violenza della strada e della prigione.

E’ il dramma di persone che si chiedono: “Dov’è la vita che, vivendo, abbiamo perso?”

 

Papa Francesco nella Lumen Fidei ( 53 ) ha scritto: “La fede non è un rifugio per gente senza coraggio, ma la dilatazione della vita.”

Il coraggio di stare di fronte a tanto dolore. Il coraggio di prendere un ragazzo per mano, tirarlo fuori dal branco che lo disumanizza e, tra la sorpresa generale, metterlo di fronte alla verità di sé che sua madre gli rianima all’altro capo del telefono, magari a più di 1000 km di distanza.

 

Bill ha colto bene la nostra posizione e la proposta che ne deriva quando, pensando alla sua storia piena di odio contro tutto e tutti, constatava che l’esperienza vissuta con noi l’ha aiutato a riconciliarsi con se stesso e a intraprendere un cammino positivo.

Ola invece ha vissuto un travaglio di 3 anni. Ci ha guardati, sfidati, ascoltati, prima di decidere di consegnarci il macete col quale avrebbe voluto vendicare quella ferita inguaribile inflittagli al braccio sinistro: “Perdono, non mi vendico più” ci ha detto con le lacrime agli occhi.”Adesso mi sento più leggero. Libero”.

 

Tempo fa durante l’assemblea settimanale, avevamo scelto come tema la frase del Vangelo: “Conoscerete la verità e la verità vi farà liberi”. Iba che da anni frequenta il Centro ha detto in modo lapidario: “Senza educazione non si può gustare né la verità né la libertà “.

L’emergenza educativa è sempre di attualità.

 

Pat ha vissuto i suoi 12 anni di vita avventurosa tra la strada, le bravate e la prigione coronati, però, da un immenso regalo: vedendolo arrivare da lontano quasi raccogliendo le forze che gli restavano, suo padre gli è corso incontro e l’ha abbracciato. La suora che ha assistito alla scena non ha potuto che pensare alla bella parabola del figlio prodigo attualizzata.

 

Queste e tante altre sono le sorprese che Dio suscita tra noi, incoraggiandoci in un’ avventura certamente non facile, ma sempre bella e appassionante.

“Voi siete il nostro Gesù della strada” ci diceva un giorno Gol con gli occhi spalancati e un bel sorriso.

Il nostro desiderio è di essere sempre all’altezza di questa grande domanda che i ragazzi di strada e tutti coloro che incontriamo manifestano.

A tutti un carissimo saluto. Auguri. E grazie. P.Maurizio.”

 

Biglietti e auguri solidali:

 

Orizzonti sostiene la popolazione delle Filippine tramite una raccolta fondi il cui ricavato verrà inviato al PIME.

 

I biglietti di auguri a sostegno dei bambini orfani di Madaka in Sierra Leone sono disponibili anche in formato digitale. Scriveteci a: info@orizzonti.org

 

 bambini 4

 

Per chi volesse fare una donazione liberale e contribuire per le Filippine o per la Sierra Leone , ecco i dettagli bancari (vi preghiamo di specificare la causale):

 

Associazione Orizzonti Onlus

Cassa di Risparmio di Cesena Sede Centrale IBAN IT74 W 06120 23901 CC0010031679

 

Grazie a tutti e Buon Natale!

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